Lettori fissi

giovedì 2 giugno 2011

AGGIORNAMENTO

"A me non succederà mai di non postare per un mese di fila !!!"
Pensavo, mentre aprivo il mio blog, e invece ... maggio è stato un mese davvero pieno, nel bene e nel male, tanto che non ho più aggiornato "i miei lavoretti".


Nel male: perchè l'unico neo del mese è stata l'operazione di B (il Gatto Rosso) ... che comunque è andata benissimo !!! Ma mi ha tolto un sacco di energia e di sonno.


Nel bene: perchè ho finalmente frequentato un corso con Shara Reiner, da Franca - Piccole Passioni.
Week-end bellissimo, organizzato alla perfezione da Franca & c. , un sacco di amiche, vecchie e nuove, reali e virtuali, di Blog e di FB, un'atmosfera serena e allegra ... e una Shara che mi ha letteralmente entusiasmata !!!

Dopo un incontro "preparatorio" con Franca a San Bonifacio:


... abbiamo affrontato il corso del venerdì:



Una giornata interessantissima, durante la quale Shara ci ha spronato a progettare le forme, abbinare i colori, personalizzare i dettagli, e alla fine ognuno è uscito con un progetto diverso e tante idee su cui lavorare.



Sabato invece abbiamo dipinto uno Snowman su canvas (progetto da finire):






e un Angelo su una scatola di cartone (eccezionale lavorare su fondo nero !!!):




Domenica infine abbiamo dipinto questo Cestino di legno, un riassunto di tutti i "cavalli di battaglia" di Shara ... UN GREATEST HITS, insomma.

L'Angelo, l'anguria, i fiori, il cuore, l'uva ... INSOMMA, NON CI SIAMO FATTI MANCARE NIENTE !!!




Anche questo mi riservo di finirlo con calma per gustarmi ogni dettaglio ... IN VACANZA !!!

MANCANO SOLO UNA DECINA DI GIORNI !!!


Buon week end lungo, alle fortunate che fanno ponte !!!

domenica 1 maggio 2011

PAINTING WITH FRIENDS N. 2

Penso che a Terrye French (come a me) la primavera faccia molto bene ... è un vulcano di idee e di nuove iniziative !!!

Assieme alla sua amica Deb ha aperto un nuovo Blog (http://paintingwithfriends2.blogspot.com/) su cui pubblicherà "per tempo" i progetti per il prossimo autunno/inverno/Natale 2011.

Si tratta sempre di progetti disegnati da lei e "interpretati" dalle Friends.

Questo è il mio:



Appena ho visto il disegno ho subito pensato "Devo trovare un'alternativa al solito Santa rosso" ... e mi sono ricordata di una vecchia cartolina.


Cerca cerca ... l'ho trovata !!! Perchè a casa mia NON SI BUTTA NIENTE !!!


Questa cartolina raffigurava 5 bimbe che giocavano sulla neve, ognuna con un cappottino diverso (rosso, verde, azzurro, marrone, bianco ...).


Da qui l'idea di un Santa BIANCO !!! Ma che prossimamente sarà anche verde, azzurro, marrone, ecc ...


L'idea è arrivata subito, i colori si sono combinati per magia e ... sì, sono molto orgogliosa del mio lavoretto !!!


CIAO CIAO !!!

mercoledì 27 aprile 2011

IL PIANTO DEGLI AGNELLI E IL DOLORE DEL MONDO di Susanna Tamaro





La Pasqua si avvicina. Gli scaffali dei supermercati sono un trionfo di uova di cioccolata di ogni dimensione, di colombe con tutte le possibili varianti — con uvetta, senza uvetta, ricoperte di cioccolata, con lo zabaione — per accontentare i gusti più stravaganti. Da qualche anno poi, alle più tradizionali colombe, si sono affiancati dolci a forma di campane e di agnelli, anche questi in svariate versioni. Per chi vive in campagna, e ha lo sguardo abituato ad osservare ciò che succede nella realtà circostante, la Pasqua è quel momento in cui le gemme sui rami iniziano a ingrossarsi e i peschi e gli albicocchi, spesso temerariamente, schiudono i loro fiori. Le prime lucertole si svegliano e il loro fruscio si sente in prossimità dei muretti mentre le uova dei rospi, avvolte a migliaia da una lunga collana gelatinosa, ondeggiano tra le piante dei laghetti. Nel sottobosco spuntano le primule, le violette, i crochi, le pervinche e il mesto pigolio invernale degli uccelli si trasforma nella grande sinfonia che prelude al corteggiamento.
Il periodo che precede la Pasqua è il periodo in cui la vita si muove nuovamente verso la sua pienezza e, con questa sua forza oggi così poco compresa, spinge anche noi a rinnovarci, ad abbracciare con una nuova visione lo scorrere incerto della vita. Anche molti animali partecipano a questo rinnovamento. La maggior parte dei capretti e degli agnelli nascono con la luna piena di febbraio e, dopo i primi giorni di timidezza trascorsi zampettando dietro l'ombra rassicurante della madre, si lanciano in corse scatenate con i coetanei del gregge. Chi non ha mai visto gli agnellini giocare, non avrà mai un'immagine chiara della gioia che può pervadere la vita. Si inseguono in gruppi, sterzano, cambiano direzione, saltellano sulle zampe anteriori e posteriori, se c'è un punto più alto nel pascolo, una roccia, un tronco abbattuto, un fontanile, fanno a gara a saltarvi sopra e questo per loro è il massimo divertimento, e poi di nuovo riprendono a rincorrersi, ogni tanto si affrontano e si caricano a testate, simulando l'età adulta. Poi le madri li richiamano, e allora è tutto un correre, un raggiungere con misteriosa abilità, tra la folla del gregge, la propria genitrice, uno spingere con testa, un vibrare di codine soddisfatte. Sul pascolo scende allora il tenero silenzio della poppata. Ma poi un giorno, poco prima della Pasqua, mentre gli agnellini pan di spagna sorridono invitanti sui banchi dei supermercati, nelle campagne arrivano i furgoni e caricano i piccoli delle pecore e delle capre. La gioia se ne va dai pascoli e subentrano gli strazianti belati delle madri che per tre giorni corrono incredule da un lato all'altro chiamando a gran voce le loro creature con le mammelle gonfie di latte. Poi, dopo tanta agitazione, sulle campagne scende il silenzio e i pascoli tornano ad essere delle distese brulle in cui i corvi zampettano tra le madri svuotate dal dolore. Intanto gli agnellini, avvolti nel cellophan, sono arrivati nei banconi dei supermercati: interi, a pezzi, o solo la testa, che pare sia una prelibatezza. Non posso non sussultare quando vedo, schiacciati dalla pellicola, quegli occhi opachi e quei dentini che già strappavano la prima erba.
L'altro giorno mi ha chiamato un'amica che lavora vicino al mattatoio. «Mi sono messa i tappi, ma non serve a niente. Vengono scaricati ogni giorno, a centinaia, e urlano con voci da bambini, disperate, rauche, in preda al terrore, ma, a parte me, nessuno sembra farci caso. In fondo ogni anno è così. È la vita, è la tradizione, è Pasqua e questo è il rumore della Pasqua». Già, perché la Pasqua è soprattutto un pranzo tradizionale, una mangiata di quelle che si fanno di rado, con l'abbacchio trionfante in mezzo alla tavola, un abbacchio ridotto a prelibatezza culinaria, a segno di una cultura gastronomica mai tradita, spogliato da ogni valenza che superi il tratto gastrointestinale. Ma in quei belati, in quelle urla, in quella vita che è pura innocenza, non è forse celata la domanda più profonda sul senso dell'esistere? Perché la morte irrompe e devasta, senza guardare in faccia nessuno. Nella nostra società così asettica e così impregnata di onnipotenza, lo dimentichiamo un po' troppo spesso, ma dimenticare l'ingombrante presenza della morte vuol dire abdicare, fin da principio, al senso della vita. Quando la morte scende su uno dei miei animali, gli altri fanno dei lunghi giri per non avvicinarsi al corpo, per non guardarlo e, per qualche giorno, il loro comportamento cambia, diventa stranamente assente, come se qualcosa, al loro interno, all'improvviso avesse cominciato a vibrare in modo diverso. La contemplazione della morte non può non provocare un profondo senso di timore, timore per quell'occhio brillante che improvvisamente diventa opaco, per quel vivo tepore che si trasforma in fredda rigidità. È per questa ragione che tutte le culture dell'uomo hanno sviluppato dei rituali di macellazione per rendere questo passaggio meno temibile — temibile per l'animale, ma temibile soprattutto per noi, temibile per la potenza evocativa racchiusa nel sangue che scorre.
Ma in una società come la nostra, totalmente profana, in cui nulla è più sacro e gli unici timori concessi sono legati alla materia, la catena di morte del macello non è che una realtà tra le altre. Le urla degli agnelli sono un rumore di fondo, uno dei mille rumori che frastornano i nostri giorni. E forse non sapere ascoltare questo lamento è il non saper ascoltare tutti i lamenti — i lamenti delle vittime delle guerre, dei malati, dei bambini torturati, uccisi, delle persone seviziate, abbandonate, dei perseguitati, di tutte quelle voci che invano gridano verso il cielo. È anche il non saper ascoltare il nostro lamento, di persone sazie, annoiate, risentite, incapaci di vedere altro orizzonte oltre quello del nostro minuscolo ego, incapaci di interrogarci, di affrontare le grandi domande e di accettare il timore che, da esse, inevitabilmente deriva. Sdraiati sul comodo divano della teodicea, continuiamo a ripetere che Dio non può esistere perché permette il male degli innocenti e questo assunto ci placa, ci quieta, ci mette dalla parte della ragione, proteggendoci dall'insonnia delle notti e dall'angoscia straziante del dolore del mondo. Quanti orrori — e quanti errori — derivano da quest'immagine di Dio onnipotente, da quest'idea di un Dio con la barba, seduto su una nuvola, parente stretto di Zeus, con i fulmini in mano, pronto a scagliarli sugli empi della terra. L'onnipotenza di questa società ipertecnologica, non deriva forse proprio da questo? Dio non è onnipotente, come ci aveva promesso, e dunque diventa nostro compito assumerci l'onnipotenza, raddrizzare le cose storte in cose dritte, creare il paradiso in terra, un paradiso in cui la giustizia finalmente trionfa, grazie alle nostre leggi. Il paradiso in terra però, come già abbondantemente ci hanno mostrato le tragedie del Novecento, ben presto si trasforma nel suo opposto perché, quando l'uomo crede di agire unicamente secondo i principi assoluti della ragione, sta già srotolando un reticolato e prepara potenti luci al neon per illuminare ogni angolo della prigione.
Forse il pianto delle migliaia di agnelli immolati per routine consumistica in questi giorni non è che il pianto di tutti i milioni di vite innocenti che ogni giorno in modi diversi, da che mondo è mondo, vengono stritolate dal male. E quel pianto che si alza verso il cielo senza ottenere risposta, ci suggerisce forse che il passaggio, la vera liberazione — la vera Pasqua — è proprio questa. Sapere che Dio non è onnipotente, ma, come Agnello, condivide la stessa nostra disperata fragilità. E solo su quest'idea — sull'idea che condividiamo la fragilità, che le tue lacrime sono le mie e le Sue sono le nostre — si può immaginare un mondo che non scricchioli più sotto il delirio dell'onnipotenza ma che si incammini nella costruzione di una vera umanità.

Ho ricevuto oggi questa mail molto toccante ... ho voluto condividerla.
Buona settimana.

lunedì 18 aprile 2011

POVERO BLOG TRASCURATO ...

Ma il motivo c'è !!!
Ho partecipato a ben 3 giorni di corso con Holly Hanley !!!



Ho ritrovato la simpaticissima Luigina, ho conosciuto Elena (sempre disponibilissima e gentile), ho lavorato e chiacchierato con delle fantastiche le compagne di classe, Alessio è stato il solito uragano di entusiasmo e Holly ... beh, è come la vedete: dolce, bella, paziente, sempre sorridente, mai stanca, creativa e generosa.


Il primo giorno abbiamo dipinto i suoi famosissimi orsetti su una scatola porta-pennelli (mi manca da terminare qualche dettaglio ...).



Giovedì Holly ci ha stupiti con tanta tecnica: un pattern su rete creato e insegnato in tempo reale, ci ha mostrato i suoi sfondi scuri e i suoi orsetti slip slap, ha lavorato con la Decorating Paste per le sue sciarpine e i fiori 3D ... insomma tante idee da sviluppare.


Venerdì invece è stata la volta delle sue bellissime Ranocchie !!! (anche qui TUTTA LA VEGETAZIONE da fare ... ma l'effetto sottobosco era troppo bello per affrontarlo così "stanca").




Al lavoro !!!




Ed ecco le due "classi":



Grazie a tutti/e !!!

Sono state 3 giornate fantastiche !!!

venerdì 8 aprile 2011

PAL WITH SURPRISE DI APRILE


Non stavo più nella pelle dalla voglia i mostrarvi la mia "nidiata di coniglietti" !!!

Li stavo appunto dipingendo, quando le 3 Merle hanno pubblicato il tema per il Pal di Aprile ... CHE FORTUNA !!!

Il pattern è "Easter Egg Party" di Terrye French, dipinto su una scatoletta di legno e due di cartone.

Il mio preferito? Il primo, LA CONIGLIETTA CHE FA CAPOLINO TRA I FIORI !!!
Ciao Ciao

sabato 26 marzo 2011

NEWS

Allora, avete presente quando all'improvviso capitano 3 o 4 tegole a distanza super ravvicinata? Tipo: si rompe la lavatrice, scade l'assicurazione, perdi un documento importante e litighi con un'amica?
.

Ecco, ho appena avuto una settimana in cui niente è andato per il verso giusto:
- il Gatto Rosso ha ancora il diabete, anzi di più.
- è stato 2 gg dal veterinario per la curva glicemica (e io a casa non ho chiuso occhio x 48 h ... MAI PIU')
- dopo quest'esperienza scioccante gli è tornato l'Acetone, non mangia più, nè miagola, nè fa le fusa ... si limita a bere come una spugna.
- la filiale dove lavoro chiude, ci è stato dato un preavviso di soli 2 mesi e ... il TRASLOCO è stato fissato PROPRIO DURANTE IL WEEK END DI SHARA REINER A MONTEPULCIANO !!! = 2 mesi con un sacco di punti interrogativi.
.

COMUNQUE ... a dire il vero una bella notizia c'è !!!
.
Sul Blog di Terrye French - "Painting with Friends" sono stati pubblicati 2 patterns a cui ho lavorato usando un disegno di Terrye come punto di partenza.

Eccoli qui:



Ciao Ciao !!!

domenica 20 marzo 2011

GLI ORSI DI MAXINE

Mi rendo conto che nella marea di corsi che sto facendo, ho tralasciato di postare le foto di un corso fatto qualche settimana fa presso La Merceria dal 1936 di Silvia.
Ecco la foto di tutta la classe con Alessio - The Teacher:

... Ops, non ricordo i nomi degli orsi !!!
Comunque eccoli qui:




BUONA DOMENICA !!!

martedì 15 marzo 2011

LO SAPEVO !!!



Lo sapevo che questo corso mi sarebbe piaciuto ... ma arrivo a dire che è stato uno dei migliori !!!
Sabato sono stata a San Bonifacio con Franca di "Piccole Passioni", e abbiamo dipinto il suo Painting With Friends (disegno di Terrye French e progettazione di Franca Marzi).
Bellissimo il progetto, fantastici i colori e "stranissima" la tecnica di pittura del fondo !!!
Ecco i passaggi:

Ed ecco i dettagli:
Buona settimana !!!

domenica 13 marzo 2011

PAL DI MARZO !!!


Ora che è stato pubblicato sul Blog PalWithSurprise ... posso mostrarvelo !!!
E' il mio progeto di marzo, si tratta di "SIMPLY LOVE" della meravigliosa Terrye French ... ma leggermente modificato.
Al posto del gatto nero, ho dipinto B, il mio gatto rosso (ho usato un mix di Camel, Honey Brown, Milk Chocolate e Lt. Buttermilk) e al posto del cuore, ho messo un salice piangente.
Ecco il particolare: una piccola B nella medaglietta a forma di cuore.


Buona Domenica a tutti !!!

martedì 8 marzo 2011

UN MERAVIGLIOSO WEEK END CON KAREN WISNER

Venerdì, sabato e domenica scorsi ho partecipato ad un corso organizzato da Silvia (La Merceria dal 1936) con Karen Wisner.

Ci tenevo tantissimo a conoscerla, perchè il primo libro di Country Painting che ho preso è stato il suo ... anni fa alla Fiera di Vicenza.

Nessuno sapeva cosa fosse il Country Painting, c'erano solo timidi tentativi di pittura (decoupage pittorico, trompe l'oeil, decorative ...), ma sono incappata in questa "Fatina dei boschi" che se ne stava in un angolino davanti ad un piccolo banchetto di libri e patterns.

Sono rimasta colpita dai suoi disegni, tanto che ho preso il suo libro e me lo sono sfogliato ammirata per anni (!!!).

L'anno dopo l'ho incontrata nuovamente, sempre a Vicenza, per promuovere il libro successivo ... le ho fatto i complimenti per le sue scelte cromatiche "controcorrente" (i colori pastello a Natale !!!), e ovviamente ho acquistato anche il libro successivo.

Conoscerla personalmente durante il corso è stata la conferma di quello che avevo intuito ... dolce, disponibile, paziente, instancabile, simpatica ... insomma, CI HA CONQUISTATE !!!

Venerdì abbiamo dipinto questo calendario Primaverile (un coniglietto sofficissimo circondato dai fiori) ... ma ho dimenticato di fotografare il progetto finito ( Grrrr !!!):





Invece il giorno successivo abbiamo dipinto "L'Estate":


... e la domenica "La Primavera" (da finire, ma ho preso qualche giorno di ferie APPOSTA):
Insomma, un week end davvero BEN RIUSCITO, un'organizzazione (Silvia & c.) impeccabile e "familiare", un'insegnante fantastica, una traduttrice (Maggie) preparata, paziente e piena di energia e un'ambientazione (Residenza "Le Batesine" - Verona) da sogno.
Spero di riuscire a pubblicare presto i lavori finiti !!!
Ciao